martedì, 25 luglio 2006 - 09:57

"Eternit pronta a risarcire ma poi ha fatto marcia indietro"

di Marco Travaglio x Repubblica

 

TORINO - Non ci sono soltanto i reati finanziari e quelli di Tangentopoli. Ci sono anche i caduti sul lavoro. E le malattie professionali. E i morti da amianto: 3 mila soltanto per gli stabilimenti Eternit. L'indulto, e ancor di più l'amnistia prossima ventura, rischiano di mandare in fumo il maxiprocesso che si aprirà l'anno prossimo a Torino contro i big boss della multinazionale svizzera: fra questi, il "Berlusconi elvetico" Stephan Schmidheiny, il fratello Tomas (assistito da Carlo Malinconico, segretario generale di Palazzo Chigi) e il loro socio belga, barone Louis De Cartier de Marchienne.

Insieme a una decina di dirigenti e amministratori dei cinque stabilimenti italiani (Cavagnolo, Casale Monferrato, Reggio Emilia, Bagnoli e Siracusa), che dal 1906 fino a vent'anni fa hanno avvelenato la vita a migliaia di lavoratori e cittadini comuni, i tre magnati devono rispondere di disastro doloso e di un'infinità di omicidi colposi. Grazie all'indulto, difficilmente finiranno mai in carcere (anche se condannati a 6 anni, scenderebbero a 3 e otterrebbero l'affidamento ai servizi sociali, cioè resterebbero a piede libero).

Grazie all'amnistia di 5 anni, annunciata per la ripresa autunnale, non verserebbero nemmeno un euro alle vittime e ai loro familiari. E dire che, fino a due settimane fa, i legali degli indagati e delle parti lese erano a un passo dall'accordo per un cospicuo risarcimento ai malati e ai parenti dei morti. Poi, in seguito a una strana telefonata, tutto è sfumato.

"E' accaduto due settimane fa a Lugano", racconta a Repubblica l'avvocato Sergio Bonetto, che insieme al collega genovese Paolo Pissarello rappresenta 800 vittime. "Eravamo riuniti col liquidatore della Bacon, la società che controllava gli stabilimenti italiani della Eternit. Per tre ore abbiamo discusso, incontrando ampia disponibilità dei rappresentanti indiretti della famiglia Schmidheiny a riconoscere i danni e a rifonderli in misura accettabile. Prima d'impegnarsi nero su bianco, il liquidatore ha chiesto di fare una telefonata ed è uscito.

E' rientrato un'ora e mezza dopo, scuro in volto: "Scusate - ci ha detto - ma mi hanno appena revocato il mandato. Dicono di avere avuto la garanzia che entro l'anno arriverà l'amnistia". Non ci è rimasto altro che alzarci e andarcene. Ora, a settembre, nella riunione periodica con i malati e i parenti delle vittime, dovremo comunicare la triste notizia: se passa l'amnistia, nessuno vedrà un soldo di danni".

E l'indulto? "Beh - osserva l'avvocato - la prospettiva di uno sconto di pena così rilevante anche per reati tanto gravi come l'omicidio colposo da amianto, che provoca il mesotelioma pleurico, l'asbestosi, il carcinoma polmonare non solo in chi lavora negli stabilimenti, ma anche in chi abita nelle vicinanze, è un'ulteriore garanzia di sostanziale impunità. Se penso alla fatica che abbiamo fatto per raccogliere le carte che inchiodano l'Eternit, le perizie, le testimonianze, sfidando il potere di quelle potentissime lobby... E se penso che, solo a Casale, si scoprono ancor oggi 35-40 nuovi casi di mesotelioma all'anno...".

L'inchiesta Eternit, coordinata dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, è in dirittura d'arrivo: dovrebbe concludersi, con le consulenze tecniche e gli studi epidemiologici, entro fine anno. Ma se, in dibattimento, dovesse cadere l'ipotesi più grave e difficile da dimostrare - il disastro doloso - le eventuali condanne per gli altri reati rientrerebbero facilmente nei 3 anni dell'indulto.

Non basta. L'avvocato Bonetto è parte civile anche in un altro processo, che inizierà a Torino il 7 ottobre: quello a carico degli ex vertici di Fiat Auto (68 manager e dirigenti, da Paolo Cantarella e Roberto Testore in giù), rinviati a giudizio per lesioni colpose gravi o gravissime nei confronti di 187 operai delle carrozzerie Mirafiori. Il processo mette in discussione l'organizzazione dei ritmi di produzione, che avrebbero causato nei lavoratori varie "sindromi da sforzo ripetuto" alle mani, alle spalle e alle braccia. Accuse gravi, ma punite con pene molto basse, certamente inferiori ai 3 anni "tagliati" dall'indulto.

Il procuratore Guariniello, che coordina il pool "Salute e sicurezza", prevede un colpo di spugna pressoché totale di gran parte dei suoi processi anche per i reati ambientali, per il doping e per la tutela consumatori. Come quelli a carico delle multinazionali Bayer e Glaxo, per i presunti danni alla salute provocati da farmaci come il Lipobay e il Lanoxin. Per questi reati, oggi, in carcere non c'è nessuno. Grazie all'indulto, non ci entrerà nessuno nemmeno in futuro.

Postato da Psilomatmol - Permalink - commenti (31)
Commenti
#1   25 Luglio 2006 - 10:58
 
Indulto e amnistia questo sono. O si è d'accordo o non lo si è. Inutile buttarla sul patetico, anche perché si sbatte sempre lì: la pena deve essere non superiore a 3 anni, e se per il legislatore tutte queste vergogne elencate sono punibili con (meno di) 3 anni, sarebbe forse il caso di cambiare la legge, anziché opporsi all'indulto (sia chiaro: opporsi all'indulto si può, ma con altri argomenti).

Lorenzo
utente anonimo

#2   25 Luglio 2006 - 11:46
 
Accuse gravi, ma punite con pene molto basse, certamente inferiori ai 3 anni "tagliati" dall'indulto.


non c'è nulla da fare.sei talmente occupato a dar contro a travaglio che non solo non ti occupi della questione in sè, ma non cogli nemmeno il senso dell'articolo.
sei irrimedibilmente patetico.
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#3   25 Luglio 2006 - 13:06
 
E' appunto quello che ho scritto. Ma tu sei talmente occupata dal darmi contro che ti accontenti della L o di Lorenzo in conclusione di commento, per dar via alla pubblicazione del prestampato.

Una precisazione: "vergogne" dal punto di vista dell'autore dell'articolo.

Lorenzo
utente anonimo

#4   26 Luglio 2006 - 13:42
 
Tutto secondo copione...
E siamo solo all'inizio, vedrai quanti magnati ne beneficeranno...
http://blog.libero.it/astorytotell
utente anonimo

#5   26 Luglio 2006 - 17:46
 
Travaglio ha fatto colpo:
Luca Sofri (http://www.wittgenstein.it/post/20060725_40744.html)
"Incoscienti
Oggi su Repubblica, accanto alle altre cose sull'indulto, c'è un titolo piuttosto impressionante
"Eternit era pronta a risarcire, poi ha fatto marcia indietro"
Occhiello: "L'avvocato delle 800 vittime dell'amianto: «Con l'indulto le vittime non vedranno un soldo»".
Roba che tutti diciamo "vergogna!", no?
Solo che si dà il caso che l'articolo - malgrado i confusi tentativi del suo estensore - finisca per dire solo che gli avvocati si sarebbero resi conto che se in futuro ci fosse un'amnistia (non l'indulto di cui si parla in questi giorni), i risarcimenti potrebbero essere annullati. Figuratevi poi che l'argomento per sostenere questo sarebbe una "garanzia" ottenuta dagli avvocati degli imputati "che entro l'anno arriverà l'amnistia". Cioè, un evento che non si riesce a ottenere da anni e che tutti danno per praticamente impossibile, diventa garantito, pur di fare del terrorismo sull'indulto di questi giorni.
Che - sta scritto lì, non lo dico io - non c'entra niente: eventualmente influirebbe sulle pene detentive agli imputati (ma io dubito anche di questo, dati i tempi e i termini), ma non sui risarcimenti.
Almeno, niente di questo è dimostrato nell'articolo. Che però sta sotto queste parole:
"Con l'indulto i parenti non vedranno un soldo"
Repubblica
p.s anche sul sito, il titolo è criminalmente bugiardo: "l'azienda stava per pagare ma si è fermata sperando nell'indulto".

Adriano Sofri (http://www.wittgenstein.it/post/20060726_52737.html):
Il Foglio
""Lo squadrista Marco Travaglio scrive su Repubblica di ieri una sequela di falsità indegne, allo scopo di galvanizzare l'indignazione pubblica contro l'indulto. Il quale, improvvisamente, diventa anche responsabile del mancato risarcimento ai "caduti sul lavoro. Le malattie professionali. E i morti di amianto". Di "mandare in fumo il maxiprocesso" contro i boss svizzeri e italiani dell'Eternit. Ma l'indulto non può mandare in fumo alcun processo. Ancora: "grazie all'amnistia di 5 anni, annunciata per la ripresa autunnale, non verserebbero nemmeno un euro alle vittime e ai loro familiari". L'amnistia autunnale è sulle ginocchia di un Giove molto lontano. Quale siano per esserne la portata e le misure connesse è del tutto ignoto. E l'indulto non c'entra niente, nè può toccare i risarcimenti. (Il malaugurato occhiello dell'articolo dice: "Con l'indulto i parenti non vedranno un soldo"). L'articolo -che fa dire agli avvocati di parte civile, i quali avranno le migliori intenzioni, le cose più spericolate, come che "I proprietari hanno avuto la garanzia che entro l'anno arriverà anche l'amnistia", beati loro: dopo sedici anni che i detenuti aspettano invano e i papi anche- è una bassezza, maggiore perchè prende a pretesto le attese dei familiari di "caduti sul lavoro e morti di amianto".

Filippo Facci (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=107458)
Più sbarre per tutti
"Chi invoca la certezza della pena finge di non capire che l'indulto è necessario proprio perché la certezza della pena possa essere garantita: la certezza di una pena, ossia, da scontarsi umanamente secondo l'articolo 27 della Costituzione. Non siamo lo Zambia e non siamo neppure Di Pietro: le carceri italiane sono dei carnai e una classe politica decente ha il dovere di occuparsene, anche perché l'indulto non cancella la pena e riguarda solo reati minori. Chiaro che è una pezza, un differimento del problema: stanno costruendo nuove carceri e presto il governo raccoglierà frutti seminati in precedenza, resta che l'indulto è necessario e che non se ne facevano da 16 anni. Non lasciate che a giudicare questa classe politica sia uno come Di Pietro, uno che per coltivare il suo orticello forcaiolo va raccontando che vogliano soltanto liberare Previti (che è già a casa) o ancora vogliano liberare altri furbetti che devono ancora essere giudicati (è la comica versione di Marco Travaglio) e non fatevi fuorviare, insomma, da chi straparla di sbarre perché non ha altre maniere per essere riconoscibile. I signori della sinistra accettino tuttavia un consiglio: piano col dire che verranno liberati «solo» i violatori della Bossi-Fini, gli smerciatori di sigarette e dvd piratati, i piccoli spacciatori e truffatori, insomma la piccola criminalità: perché ciò non toglie, parola di garantista, che costoro la galera la meritassero".
utente anonimo

#6   27 Luglio 2006 - 09:44
 
io resto della mia idea: vergogna!

è sempre la solita storia: delinquere in italia paga. Se arrivano a metterti in carcere, il che non è troppo facile, basta aspettare che un Mastella, o un Capezzone, o il garantista di turno come tutti i lorsignori che con la penna spendono così tante energie per contrastare La sola visione di questa faccenda giusta per principio.
E cioè che i potenti la fanno sempre franca a discapito delle vittime, che sono le persone facoltose che evadono miliardi di tasse ogni anno a rovinare sto paese assieme a mafiosi e tangentari, con la differenza che i mafiosi soltanto (quelli destituiti prima che dalla legge, dalla demenza senile) resteranno in carcere senza usufruire dell'indulto, assieme ai terroristi e agli assassini.

Basta guardare un sondaggio a caso sulla questione per comprendere come oltre il 90% del paese non ne possa più di questa merda, che segna una imbarazzante (per il governo attuale) ed una preoccupante (per i cittadini) continuità con l'operato del precedente governo...

Checchè ne dicano i "garantisti" (mi piace particolarmente Luca Sofri, en train de travailler pour le père) del bel paese/repubblica delle banane, non può esser rimproverato al cittadino comune che pensare all'indulto come ad un "liberi tutti generalizzato" che potenzialmente proporrà a seconda delle differenti situazioni scappatoie per i delinquenti "colpiti" da questo, sia un pensiero sbagliato, o che sia un atteggiamento forcaiolo/giustizionalista, visto che gli italiani di storie di ingiustizia sociale, storie di gravi impunità, storie di sopprusi, speculazioni, furti legalizzati ai loro danni ne hanno viste fin troppe.

Facci, Ferrara & Co: più che garantisti dovreste chiamarvi "stipendiati dal malaffare" che quotidianamente cercate di sdoganare nelle menti degli italiani...

Per Sofri è una questione personale: come biasimarlo?
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#7   27 Luglio 2006 - 10:38
 
ti quoto, Psilo.

Purtroppo in Italia l' inciucio è sempre di moda.............
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#8   27 Luglio 2006 - 11:04
 
Mi pare che i tre articoli parlino delle falsità contenute nell'articolo di Travaglio.
Voi restate della vostra idea sull'indulto, ma sulle falsità che fate, sorvolate? Proprio voi paladini dell'Informazione Corretta?

Lorenzo
utente anonimo

#9   27 Luglio 2006 - 11:43
 
la famiglia sofri non sopporta travaglio esattamente come non tollera il dissenso
Caro psilo , dell'indulto se ne fa ben poco.Per lui è pronta la grazia.Mi irrita particolarmente perchè "lo squadrista"
ha intervistato gli avvocati della difesa.che hanno affermato ciò che hanno affermato.ma non si perde occasione per dar contro a travaglio con dei modi che definire villani e complimentoso.
ora, in attesa della risposta di travaglio e di questa querelle di cui mi frega poco, c'è poco da fare dello spirito su chi ha detto a chi dell'amnistia entro l'anno.
che forse non abbiamo già assistito a processi in cui l'avvocato difendeva un parlamentare dicedo:abbiamo certezza che verrà approvata la tal legge?
e dunque figuriamoci in fase di accordo.Meglio aspettare,come per i condoni

Su facci poi, quello che lui fa informazione vera, invece di raccontarci che l'indulto non si fa da 16 anni(cosa non vera pechè l'indultino lo hanno fatto in questi anni e se non vado errata, anche l'amnistia con il csx) dovrebbe spiegarci DOVE c'è scritto che se uno è in galera ogni tot si merita lo sconto di pena.
e soprattutto che capisca che garantista non significa considerare innocenti quelli che la corte ha ritenuto colpevoli.
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#10   27 Luglio 2006 - 12:06
 
p.s. prima che la L di lorenzo ci massacri i coglioni su indulto e amnistia e i loro significati reconditi e legali, lo invito a telefonare ad un avvocato e fare quello che non hanno fatto i sofri e il facci.
CHIEDERE.Perchè questo indulto si applica a tutti i reati commessi entro il 2 maggio 2006 .E viene compreso anche il voto di scambio . tanto è mafia che cazzo vuoi che sia.
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#11   27 Luglio 2006 - 12:45
 
Sì, sorvolate.
Dicke, per il tuo bene, iscriviti ad un corso serale di comprensione testo, ed eviterai figuracce come questa qui sotto:

"Su facci poi... che capisca che garantista non significa considerare innocenti quelli che la corte ha ritenuto colpevoli" (Dicke, #9)

"piano col dire che verranno liberati «solo» i violatori della Bossi-Fini, gli smerciatori di sigarette e dvd piratati, i piccoli spacciatori e truffatori, insomma la piccola criminalità: perché ciò non toglie, parola di garantista, che costoro la galera la meritassero" (Facci, #5)

L di Lorenzo
utente anonimo

#12   27 Luglio 2006 - 13:34
 
ma certo appunto la meritano quelli
che non hanno il permesso di soggiorno, ma se si pretende di vedere scontare la pena a previti si è giustizialisti.
comprensione del testo, gioia.
"parola di garantista", che lui mette come a giustificativo di quello che dice, non c'entra un FICO. perchè lui parla di persone che sono già state condannate, quindi colpevoli.

sul resto ti si è tappata la bocca, ne sono lieta.
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#13   27 Luglio 2006 - 15:25
 
Capito Casini?

"..Di Pietro ha le sue idee, e ciò gli è concesso ma mi chiedo se (per queste idee) non fosse il caso che rassegnasse le dimissioni da Ministro della Repubblica.."

ma a chi parla? al 10% di italiani che (per motivi loro) approverebbero l'indulto? Che fegato, ma chi è? Il Casini dagli occhi di ghiaccio?

Ma parliamo del suo successore, che non nomino per rispetto agli ovini: come commenta la decisione di Di Pietro di pubblicare i nomi di chi voterà sta majalatah dell'indulto?

"Se ciò avvenisse sarebbe una cosa deplorevole"

Non è deplorevole quello che stanno per approvare in modalità Super-Inciucio (ON), no, è chi non sta al gioco indignandosi e cercando di sensibilizzare un opinione pubblica assopita che tiene un comportamento deplorevole.

Ripeto: ma a chi parlano? Non sanno d'esser ripresi dalle telecamere?

Abuso di fiducia, come nella passata legislatura... Ma è punibile per legge?

Curioso poi notare lo spazio mediatico concesso a Di Pietro e al suo "no" dai TG (che potevano benissimo disintegrarlo facendolo sparire dalla realtà televisiva.
E' un bell'azzardo per l'Opposizione (che ancora controlla le sue belle 5+1 reti) giocare su 2 fronti.

1. screditare la capacità di governo della maggioranza di Csx e la Stabilità di tutta L'Unione dando peso alla protesta de L'Italia dei Valori;

2. appoggiare l'indulto (che interessa a F.I. e Udc) con dichiarazioni bipartisan sulla necessità dell'apporvazione di questo da parte di esponenti favorevoli sia di Cdx che di Csx...

In fondo, se ci fate caso, nei servizi sui "dissidenti" lo spazio maggiore viene riservato alle proteste di Di Pietro che appartiene all'Ulivo, mentre quelle provenienti dal fronte opposto di An e Lega, vengono (giusto per dovere di cronaca) quasi bisbigliate.. Perchè il livello dello scontro nella CDL non può essere acceso come nell'Unione... ; )

Pensano che "two gust is mej che uan" e invece chissà che magari "chi troppo vuole nulla ottiene"...

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#14   27 Luglio 2006 - 15:36
 
Ma Facci è lo stesso squallido omino che nel ’93 pubblicava per l’Avanti i dossier falsi su Di Pietro che gli passava il latitante Craxi, il suo padrone di allora e che qualche anno dopo passò al Giornale, cambiando padrone ma senza perdere il vizio di pubblicare bufale (si vedano le decine di cause perse dalla carta straccia berlusconiana)? Ammazza, che fonti! Ci manca solo un articolo dell'autorevole agente Betulla (quello dei falsi scoop contro Prodi - ahh, questi "giornalisti" berlusconiani, hanno preso tutto dal padrone) e poi è spazzatura degna di L il bufalaro.
utente anonimo

#15   27 Luglio 2006 - 16:19
 
Almeno mi consola il fatto d'aver votato l'unica Persona decente e onesta di una coalizione di mentecatti, coerente con la linea politica promessa in campagna elettorale.
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#16   27 Luglio 2006 - 16:49
 
casini non parla a caso.
chissà quanti del suo partito sono lì lì per beneficiarne.
i partiti che hanno approvato non è per previti e basta.
fate i conti anche a livello locale.
sono davvero tanti.
piuttosto che pena bertinotti.
io continuo a dirolo.non va bene come presidente della camera.
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#17   27 Luglio 2006 - 16:53
 
Credo di aver riflettuto abbastanza, ma il mal di testa e di stomaco sono intensi e sofferti. Il fatto che non digerisco, nè con il cervello nè con lo stomaco, è che nel cavallo di Troia dell'indulto hanno imbarcato porcate incredibili e indigeribili.

E' come se la strettoia dell'indulto, che sono convinta abbia tra i suoi fini anche quelli umanitari, si fosse trasformata in una valanga all'interno della quale c'è posto per tutti e il contrario di tutti. C'è un diffuso odore, meglio puzzo intenso, di voto di scambio. Mi sembra ancor più squallido questo mercimonio proprio perchè cerca di essere giustificato da alti fini di compassione e umanità.

E' chiaro che il nome del citatissimo Previti è emblematico, testimone e punta di iceberg di malpancismo che deriva dalla sensazione di essere di fronte ad un messaggio distruttivo che arriva dal parlamento: ognuno faccia i propri comodi che prima poi un condono o un indulto aggiusta tutto.

Per un governo che doveva, ma forse solo nelle mie speranze, rappresentare una svolta, un cambiamento, forse meglio dire l'inizio di una svolta e di un cambiamento, non è il massimo.

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#18   27 Luglio 2006 - 18:23
 
Che fatica! Dicke, io non mi sono zittito su nulla, non avendo mai detto la mia sull'indulto (tu di quello hai parlato. Che me ne frega?). Piuttosto, sei tu - & C. - che continuate a sorvolare sulle falsità (almeno presunte, tiè) raccontate da Travaglio ai suoi discepoli. Peccato, l'Informazione Corretta ne avrebbe giovato.

"Se si pretende di vedere scontare la pena a previti si è giustizialisti...
Lui (Facci, ndL) parla di persone che sono già state condannate, quindi colpevoli"
Torno a consigliarti un'insegnante d'italiano: Facci scrive che Previti "è già a casa"; quanto ai "furbetti che devono ancora essere giudicati", essi sono condannati secondo "la comica versione di Marco Travaglio".

Oggi tra l'altro continua:
"Il secondino Marco Travaglio... ha battuto ogni record di forcaiolismo ed è riuscito ad accludere alla lista dei beneficiari dell'indulto (Unità sempre di martedì) anche uno stormo di imputati che non è neppure stato giudicato in primo grado: inquisiti o condannati per lui fa lo stesso, talché con la stessa metrica potrebbe anche accludere se stesso per le sue cause per diffamazione; Travaglio paventa che Previti «rientrerà in Parlamento» e non è vero, perché l'indulto non cancella l'interdizione; Travaglio paventa che l'indulto impedirà il risarcimento di caduti sul lavoro e di familiari di vittime varie (Repubblica di martedì) e non è vero neanche questo, anzi è una scemenza totale perché l'indulto non cancella nessun processo né può invalidare i legittimi risarcimenti; Travaglio in tal senso paventa «un'amnistia di 5 anni annunciata per la ripresa autunnale» e vorremmo sapere chi mai l'avrebbe annunciata, e in quale film. Essere contrari all'indulto è una posizione legittima, ma per accreditarla non c'è bisogno di sparare sciocchezze".

Ma se le sciocchezze le dice Travaglio, automaticamente diventano Verità.

L
utente anonimo

#19   27 Luglio 2006 - 19:30
 
ti ripeto che l'indulto si applica ai reati fino a maggio.quindi può essere invocato.non cancella i processi "formalmente", ma riduce le pene e se una pena era , poniamo di 6 anni si riduce a tre e con tre puoi chiedere altri benefici.
previti non rientra in parlamento solo perchè oggi è passato l'emendamento che lo impedisce.dimmi dov'era la balla al momento dell'articolo?
e facci fa riferimento a persone in galera.quindi colpevoli.
previti è a casa nel senso di domiciliari, non di innocenza.
ma queste cose facci le sa bene. solo che gioca sulle paroline.e tu fesso, ci caschi.
nei fatti l'indulto è passato e voglio vedere il processo eteernit.se tu fossi una delle vittime, le chiacchere starebbero a ZERO. altro che cincischiare sui "formalmente"

p.s. siccome le ha dette facci, tu la telefonatina all'avvocato non la fai.
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#20   27 Luglio 2006 - 20:30
 
Stai parlando con me di cose di cui non ho mai parlato né ho intenzione di parlare. E continui a sorvolare sulle balle.

Qualche precisazione
1) Se oggi, tu dici, è passato l'emendamento e Facci lo ha scritto IERI (e pubblicato oggi), significa che era nell'aria. E infatti si sapeva benissimo (secondo me già ieri l'avevano deciso, ma non importa: se una cosa è in discussione, lo si faccia capire, anziché farla passare come verità assodata). Chiamasi informazione, i giornalisti dovrebbero saperne qualcosa. O vogliamo far credere che il signor Filippo Facci sia un indovino?
2) Sono altri che giocano le parole a proposito di Previti: un giorno si dice "Previti è libero" (ex-Cirielli), l'altro "così libereranno Previti"(indulto)... Mah!

Lorenzo
Smetti pure di rispondermi su argomenti che non ho trattato, non affaticare inutilmente il tuo prezioso cervellino - con affetto parlando.
utente anonimo

#21   28 Luglio 2006 - 00:08
 
sillaberò perchè ho del tempo:

"Travaglio paventa che Previti «rientrerà in Parlamento» e non è vero, perché l'indulto non cancella l'interdizione;"
QUESTA E' UNA BALLA:COME PROPOSTO DALLA LEGGE MASTELLA ERA PREVISTO CHE POTESSE RIENTRARE."NELL'ARIA" NON C'ERA NULLA:SI CHIAMANO EMENDAMENTO CHE SONO SOTTOPOSTI A VOTAZIONE.ALEATORIO DIREI.
QUINDI IL PAVENTAR ERA LEGITTIMO.
"Travaglio paventa che l'indulto impedirà il risarcimento di caduti sul lavoro e di familiari di vittime varie (Repubblica di martedì) e non è vero neanche questo, anzi è una scemenza totale perché l'indulto non cancella nessun processo né può invalidare i legittimi risarcimenti;
RIPETO:NON CANCELLA IL PROCESSO, MA PUO' ESSERE INVOCATO, E L'INDULTO HA CANCELLATO ANCHE RISARCIMENTI FINO AD UNA CERTA CIFRA.PAVENTARE LEGITTIMO.DIPENDEVA DA EMENDAMENTI NON PASSATI
Travaglio in tal senso paventa «un'amnistia di 5 anni annunciata per la ripresa autunnale» e vorremmo sapere chi mai l'avrebbe annunciata, e in quale film."
SI CHIAMA STRALCIO ED E' QUELLO CHE E' AVVENUTO PRIMA DI VOTARE L'INDULTO.
Prima di dare del menzognero a qualcuno, oltre che spendere il tempo a criticare il collega,sarebbe carino fare una telefonata ad un avvocato o a qualcuno che la proposta di legge l'ha letta.

Travaglio paventa dopo aver parlato con degli avvocati che si sono visti ritirare il patteggiamento.NON è un sogno, ti è chiaro?non è finto.Allora cervellino, chi racconta balle?ancora travaglio che "paventa"o il tuo adorato facci che sa solo dargli dell'imbecille senza sapere di che parla?Io rispondevo a questo con argomentazioni che il tuo cervellino, gioia, non comprende.
adesso pensa a chi hai votato e scrivi lorenzo,perchè il punto è che travaglio o facci che sia, che l'indulto è passato ed ancora una volta tu in merito non hai un'opinione, ma solo la menata dei "formalmente"

saluti e baci.
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#22   28 Luglio 2006 - 00:31
 
ultima cosa:
2) Sono altri che giocano le parole a proposito di Previti: un giorno si dice "Previti è libero" (ex-Cirielli), l'altro "così libereranno Previti"(indulto)... Mah!

di cosa stai parlando ? a caso come al solito.sei tu che non conosci le cose tanto che interpreti male pure facci.quando dice "previti è a casa", significa ai domiciliari,detto in maniera subdola che quelli come te che non lo sanno e lo credono assolto, d'accordo, ma quelli che lo sanno come me, non possono fraintedere.
la questione cirielli attiene a questo infatti.ha i domiciliari, che non è certo come stare in galera.
con l'indulto gli verrà condonata parte della pena.

Lorenzo sei polemico a prescindere e non leggi.
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#23   28 Luglio 2006 - 12:43
 
Uno. Quindi, sempreché il signor Facci non sia un indovino, egli era comunque più informato di Travaglio (tra l'altro, occhio a dire "al tempo non era falso", perché in un articolo precedente Travaglio accusa Palazzi di aver condannato Zeman & C. prima del calcioscandalo, e tu non hai obbiettato).

Due. Confermi ciò che dice Facci. Cioè smentisci Travaglio.

Terzo. Non ho capito chi ha detto che ci sarà l'amnistia in autunno.

Come puoi vedere, sei tu stessa che, punto due, dai del bugiardo a Travaglio. Non voglio mica contraddirti per questo.

Come mai parli solo di Facci, mentre i ben due Sofri che elencano le falsità - non le opinioni - dell'articolo di Travaglio li ignori completamente? Preferisci i biondi?

Infine, confermo - basta che scorri il sito all'indietro - che qui, sull'Unità, sui media in generale, si è voluto far passare per libertà gli arresti domiciliari, che ora libertà non sono più. Naturalmente dopo aver parlato per mesi di "salvaPreviti", per Previti intendendo un individuo condannato...

L
utente anonimo

#24   28 Luglio 2006 - 13:27
 
lorenzo tu ci sei proprio e non ci fai per niente.
su questo blog non si voleva far passare nulla.
previti i domiciliari li ha ottenuti grazie alla cirielli che come concepita originariamente avrebbe del tutto cancellato i suoi processi.
su sofri cosa vuoi che dica?ho detto.
ripete le stesse scemenze di facci e le tue.
del mio discorso cosa non ti è chiaro da farti credere che io reputi travaglio mentitore?
io la legge l'ho letta e so cosa voleva mastella.
tu no.
e credo che tu non sappia nemmeno cosa sono gli emendamenti.altrimenti non diresti "facci è più informato",ma "facci tira ad indovinare"
cmq lorè, tu continuaa discutere di travaglio che è fondamentale.io mi vado ad occupare della protesta.
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#25   28 Luglio 2006 - 13:40
 
p.s. c'è stato uno stralcio
la discussione sull'amnistia è rimandata a settembre.
quindi la frase
"Grazie all'amnistia di 5 anni, annunciata per la ripresa autunnale,"
cos'ha di sbagliato?

tu leggi facci che legge travaglio e travisi, cervellino.vado a protestare, saluti.
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#26   28 Luglio 2006 - 15:38
 
«l'indulto di questi giorni… sta scritto lì, non lo dico io, non c'entra niente: eventualmente influirebbe sulle pene detentive agli imputati… ma non sui risarcimenti.
Almeno, niente di questo è dimostrato nell'articolo. Che però sta sotto queste parole:
"Con l'indulto i parenti non vedranno un soldo"
» (L. Sofri).

«Marco Travaglio scrive… sequela di falsità indegne… L’indulto… improvvisamente, diventa anche responsabile del mancato risarcimento ai "caduti sul lavoro. Le malattie professionali. E i morti di amianto". Di "mandare in fumo il maxiprocesso" contro i boss svizzeri e italiani dell'Eternit. Ma l'indulto non può mandare in fumo alcun processo… l'indulto non c'entra niente, né può toccare i risarcimenti» (A. Sofri).

Oltre a dire che queste righe sono «scemenze» non vai: peccherò di scetticismo, ma non mi convinci della veridicità delle parole di Travaglio (anche perché tu stessa scrivi, #21, che l’indulto «NON CANCELLA IL PROCESSO»).


Non noti qualche differenza tra l’«amnistia annunciata per la ripresa autunnale» e la semplice «discussione» sulla stessa di cui parli?

L
utente anonimo

#27   28 Luglio 2006 - 16:12
 
bene bene, difendiamo pure scippatori e ladri vari, spacciatori, frodatori e corruttori, Lorenzo. 12.000 circa torneranno a piede libero (fonte - Susanna Petruni TG1 delle 13.30, e relativo servizio) stando alle stime fatte...

Ma dicci, anche tu hai interessi personali nella vicenda?
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#28   28 Luglio 2006 - 16:13
 
non c'è discussione a settembre.è stato rimandato il voto.

per quanto riguarda il resto tu non capisci perchè non hai telefonato al tuo avvocato di fiducia, ma ascolti sofri e facci. Perchè io ti sto spiegando solo quello che c'è escritto nella legge e nell'indulto
chiunque abbia commesso i reati entro maggio di quest'anno non inseriti nella lista delle esclusioni, può usufruire del condono.
i reati sul lavoro, per esempio, non sono esclusi.
sul processo in fumo, si fa finta di giocare con le parole.
quando il processo è in fumo?quando si fatica per arrivarci e non si arriva a sen